Elettricità, impianti elettrici per barca

I più apprezzati in questa categoria

Immagine prodotto di  Cavi di installazione e per veicoli unipolari, stagnati
Cavi di installazione e per veicoli unipolari, stagnati
(168)
"Cavo elettrico monopolare con conduttore a treccia di rame, stagnato. Robusto, sufficientemente flessibile, con rivestimento isolante molto efficiente e resistente al calore, ai solventi, ai lubrificanti, agli idrocarburi; all'acqua salata. Il rivestimento degli elementi conduttori con stagno, lo rende particolarmmente adatto all'impiego in ambiente salmastro, proteggendolo dai fenomeni ossidativi dei conduttori in rame, che ne insidiano la durata. Buon rapporto qualitàprezzo. Un giudizio definitivo potrà essere dato dopo un adeguato periodo di utulizzazione a bordo dell'imbarcazione."
Immagine prodotto di  Cavi di installazione e per veicoli unipolari
Cavi di installazione e per veicoli unipolari
(128)
"Buona qualità del prodotto"
Immagine prodotto di  Mega LED 60
Mega LED 60
(122)
"Fanale di fonda notturno in testa d'albero fanale di gabbia notturno per segnalazione navigazione a motore."
Immagine prodotto di YACHTICON Kerosene speciale
YACHTICON Kerosene speciale
(122)
"prodotto perfetto ,all'altezza delle aspettative !"
Immagine prodotto di  Capicorda
Capicorda
(95)
"Capicorda terminali di cavo elettrico per collegamenti nelle istallazioni di bordo."
Immagine prodotto di  Connettori per coperta in ottone cromato / 2 poli
Connettori per coperta in ottone cromato / 2 poli
(88)
"Connettore ben realizzato, ad un prezzo ragionevole"
Immagine prodotto di  CEE - Presa per alimentazione da banchina / 3 poli
CEE - Presa per alimentazione da banchina / 3 poli
(77)
"Prodotto conforme a quanto ordinato. Prezzo corretto. Spedizione molto rapida. Tutto perfetto."
Immagine prodotto di STAR BRITE Nastro liquido isolante
STAR BRITE Nastro liquido isolante
(68)
"ottimo prodotto"
Immagine prodotto di BLUE SEA Box portafusibili C6
BLUE SEA Box portafusibili C6
(64)
"MATERIALI OTTIMI E FATTURA IMPECCABILE"
Immagine prodotto di QUICK Connettori per coperta
QUICK Connettori per coperta
(60)
"Articolo corrispondente a descrizione. Buon rapporto qualitàprezzo. Buona manifattura. Giudizio complessivo formulabile dopo adeguato periodo di utilizzazione."

Ordina entro le 13:00

Spedito oggi.
Tempo rimanente:

Marche in questa categoria

Logo CARLINGTECH
Design innovativo, soluzioni potenti. L'azienda Carling Technologies è stata fondata nel 1920 e rappresenta oggi una della più grandi aziende a livello globale per la produzione di interruttori idraulico-magnetici.
Scopri tutti i prodotti CARLINGTECH adesso
Logo VICTRON
VICTRON Energy è uno dei più noti produttori al mondo di dispositivi di tecnologia delle batterie e di ricarica, nonchè per l'alimentazione elettrica autosufficiente, grazie all'ampia gamma di prodotti di alta qualità. Questi affidabili prodotti VICTRON Energy sono utilizzati in ambito marino, ma anche nel settore dei camper e nel settore industriale. 
Scopri tutti i prodotti VICTRON adesso
Logo BLUE SEA
Blue Sea Systems dispone di oltre 1.000 componenti elettrici pronti per l'impianto elettrico di bordo. Oltre alla spedizione, i componenti collaudati ed estremamente resistenti vengono utilizzati anche in tutti i tipi di veicoli di servizio (ad esempio polizia o vigili del fuoco statunitensi). L'ampia gamma di prodotti, la rapida disponibilità e la rete di vendita mondiale hanno reso Blue Sea Systems un fornitore leader di componenti elettrici di bordo dal 1992.
Scopri tutti i prodotti BLUE SEA adesso
Logo HELLA MARINE
Hella Marine offre l'illuminazione ottimale per la tua barca! Specializzata nell'illuminazione interna ed esterna e nelle lanterne di navigazione, Hella marine sviluppa costantemente prodotti idonei, efficienti sotto il profilo energetico e durevoli. 
Scopri tutti i prodotti HELLA MARINE adesso
Logo MASTERVOLT
MASTERVOLT ti offre innovazione con un vasto know-how. L'azienda si impegna nell'espandere ulteriormente le possibilità nel campo dei sistemi elettrici e della tecnologia dei componenti. Ogni prodotto MASTERVOLT offre lunga durata e prestazioni ottimali, anche in condizioni difficili!
Scopri tutti i prodotti MASTERVOLT adesso
Il tema dell'impianto elettrico a bordo di una barca può sembrare impegnativo, ma con un po' di semplici conoscenze di base diventa comprensibile a tutti. Qui non troverai solo i componenti rilevanti dell'impianto elettrico della barca, come batterie di bordo, caricabatterie e luci di navigazione. Desideri rinnovare o rifare l'impianto elettrico della tua barca? Ti diamo una panoramica sulle basi degli impianti elettrici di imbarcazioni e yacht e rispondiamo alle domande più frequenti dei clienti sull'elettricità di bordo. Per saperne di più su Elettricità...
Elettricità

Impianti elettrici nautici

Per l'impianto elettrico della barca, in generale, è necessario garantire gli standard più elevati per quanto riguarda la progettazione, la qualità e la sicurezza delle installazioni elettriche. Un'interruzione dell'energia elettrica in barca in mare può avere delle conseguenze molto gravi, è quindi importante controllare regolarmente l'impianto elettrico nautico e la gestione energetica della tua barca all'inizio della stagione e fare delle modifiche se necessario. Niente è per sempre e le condizioni meteorologiche estreme del mare, l'elevata umidità e la salsedine mettono a dura prova i singoli componenti degli impianti elettrici di bordo molto più che sulla terra ferma. Si nota anche dal fatto che eventuali apparecchiature installate, come il plotter cartografico e il radar, il riscaldamento di bordo, le radio e i dispositivi multimediali, la macchina del caffè o persino il computer portatile, non sono più in grado di correggere il bilancio energetico originale e il consumo dell'impianto aumenta in modo significativo. Ciò riguarda non solo la capacità della batteria marina installata, ma anche la tecnologia di ricarica utilizzata. 

Impianti elettrici moderni per barche: negli ultimi anni la tecnologia si è evoluta notevolmente e la questione degli impianti elettrici a bordo sta diventando una sfida sempre più impegnativa. Anche nei prossimi anni l'elettricità continuerà a rivestire un ruolo sempre più importante nella costruzione di imbarcazioni, per questo è fondamentale che tu abbia al tuo fianco un partner competente in grado di fornirti una consulenza qualificata e di offrirti le tecnologie più avanzate per la tua imbarcazione. Su SVB troverai un'ampia selezione di articoli indispensabili per lo schema elettrico della tua barca. A partire dai cavi giusti, passando per la tecnologia di alimentazione di bordo fino agli elementi di illuminazione come le luci di via o l'illuminazione interna della barca. Sono disponibili anche diversi modelli di pannelli solari, di generatori eolici e di pannelli di controllo e fusibili.

Cosa devo considerare per quanto riguarda gli accessori elettrici per la mia barca?

- Nozioni di base e componenti dell'impianto elettrico di una barca spiegate in modo semplice -

 

In questa sezione ti spieghiamo le basi dell'impianto elettrico di una barca e tutte le interrelazioni tra i singoli componenti in modo semplice e chiaro. Con il nostro know-how ti aiuteremo a individuare i punti deboli dell'impianto elettrico di bordo e a sistemarli autonomamente con misure "fai da te" prima che si trasformino in problemi più gravi. Scoprirai che tante cose sono più semplici di quanto pensi, quindi niente paura! E anche se deciderai di rivolgerti a un professionista, riuscirai a capire meglio le sue spiegazioni e il gergo tecnico.

Informazioni generali sull'impianto elettrico della barca

Sulle imbarcazioni da diporto a vela o a motore è necessario garantire gli standard più elevati per quanto riguarda la progettazione, la qualità e la sicurezza delle installazioni elettriche. Un'interruzione dell'energia elettrica in barca in mare può avere delle conseguenze molto gravi, è quindi importante controllare regolarmente l'impianto elettrico nautico e la gestione energetica della tua barca all'inizio della stagione e rinnovare gli impianti se necessario. Niente è per sempre e le condizioni estreme del mare, l'elevata umidità e la salsedine mettono a dura prova i singoli componenti degli impianti elettrici di bordo molto più di quanto accadrebbe sulla terra ferma.

Le nuove utenze e le attrezzature aggiuntive, come un'elica di prua o di poppa, un salpancora elettrico, un plotter cartografico e un radar, un sistema di riscaldamento di bordo, un nuovo e potente sistema di intrattenimento, una macchina per il caffè o persino il caricabatterie di un computer portatile, fanno sì che non sia più garantito il bilancio energetico originale e che il consumo di energia dell'impianto elettrico della tua barca a motore o della tua barca a vela aumenti in modo significativo. Ciò riguarda non solo la capacità delle batterie installate, ma anche le prestazioni del caricabatterie utilizzato.

Quali sono le differenze tra un impianto elettrico di una barca a motore e uno di una barca a vela?

Lo schema dell'impianto elettrico di una barca non è lo stesso su qualsiasi imbarcazione: l'equipaggiamento e il cablaggio dell'impianto elettrico di bordo di una barca a vela sono infatti diversi da quelli di una barca a motore. Il motivo è dato dal modo in cui si utilizza il rispettivo tipo di imbarcazione: è facile comprendere questo aspetto se si confronta il viaggio di una barca a vela con quello di una barca a motore.

Cosa considerare relativamente all'impianto elettrico delle barche a vela?

Fai attenzione al corretto utilizzo della batteria di bordo, che andrebbe ricaricata dopo ogni manovra di ormeggio. La barca a vela parte con la batteria completamente carica. In genere, il motore (l'alternatore) è in funzione solo per un breve periodo di tempo durante la manovra di ormeggio, e non appena la barca salpa e il motore è spento, iniziano a scaricarsi le batterie per via di utenze come plotter, dispositivi radio, ecc. Dopo il rientro in porto, anche se la manovra di ormeggio con il motore acceso è stata breve, la batteria sarà scarica. Il caricatore da banchina dovrà essere abbastanza potente da ricaricare completamente le batterie durante la notte: chi vorrebbe mai iniziare il suo viaggio la mattina dopo con le batterie già scariche?

Cosa considerare per quanto riguarda le componenti elettriche di una barca a motore?

Anche una barca a motore parte con la batteria carica, ma durante la guida, le utenze dell'elettronica di bordo sono costantemente alimentate dall'alternatore. Solamente quando l'imbarcazione è all'ancora (o in un porto senza alimentazione da terra) le utenze elettriche scaricheranno la batteria. Non appena si rientra nel porto di casa, l'alternatore torna ad alimentare le utenze e allo stesso tempo carica le batterie, la barca a motore raggiungerà quindi il porto con le batterie abbastanza cariche e il caricabatterie da terra dovrà fornire meno corrente per caricare completamente le batterie. In questo esempio è chiaro che l'alternatore in funzione contribuisce in modo significativo all'alimentazione, il che significa che è necessaria una minore capacità della batteria e, di conseguenza, un caricabatterie da terra meno potente.

Anche per le barche a motore ci sono differenze per quanto riguarda equipaggiamento e cablaggio. Ad esempio, la distribuzione della corrente di carica dell'alternatore su una barca con motore entrobordo necessita di misure diverse rispetto a una barca da diporto con un potente motore fuoribordo.

Quali sono le fonti di energia a bordo?

Soprattutto al giorno d'oggi, nell'era degli smartphone e dei tablet, una delle prime cose che chiedono i membri dell'equipaggio è come alimentare i propri dispositivi mobili tramite ricarica USB o wireless. Ma spesso gli ospiti non conoscono la particolare situazione dell'elettronica di bordo: se l'alimentazione da terra si interrompe e l'imbarcazione lascia il porto, l'equipaggio deve fare affidamento su altre fonti di energia e in questo caso, come per le automobili o i camper, la batteria è il componente elettrico più importante insieme all'alternatore. Quando il motore non è in funzione e non sono disponibili altre fonti di energia come generatori eolici o un impianto fotovoltaico, la batteria della barca è l'unica fonte di energia che alimenta tutte le utenze elettriche della rete di bordo. Dal momento che la maggior parte delle imbarcazioni è dotata di un'elettronica di navigazione complessa, una batteria debole rappresenta un grave pericolo, e se la batteria dovesse smettere completamente di funzionare si tratterebbe di una vera e propria emergenza in mare.

Come posso garantire un'alimentazione affidabile dalla batteria di bordo?

Un aspetto fondamentale è la capacità della batteria: ti sconsigliamo vivamente di fare calcoli approssimativi al momento di scegliere la capacità della batteria. Nella prassi vediamo spesso che gli skipper optano per una batteria più piccola con una capacità inferiore al momento della sostituzione semplicemente perché una nuova batteria non entra più nella scatola portabatterie sulle piccole imbarcazioni a causa delle dimensioni diverse dell'impianto elettrico. In questo modo si corre però il rischio che la nuova batteria si scarichi eccessivamente, causando una perdita di prestazioni e una rapida usura. Se non diversamente specificato dal produttore, la profondità di scarica massima consentita per le batterie di consumo è del 50%, quindi, nel caso di una batteria al consumo da 100 Ah (tipo piombo-acido), si potranno utilizzare solo 50 Ah! Nelle schede tecniche, la profondità di scarica finale è indicata anche come "Depht of Discharge, DoD".

Di quanta energia ha bisogno la mia barca?

Non esiste una risposta generica! Il consumo di energia a bordo dipende soprattutto dall'attrezzatura e dall'uso personale dell'imbarcazione. È quindi consigliabile elaborare un piano energetico e selezionare la capacità della batteria necessaria in base ad esso. Il piano energetico può anche rivelare un elevato fabbisogno energetico delle singole utenze, per cui è necessario riconsiderare l'uso di queste utenze o ricorrere a fonti energetiche aggiuntive.

Posso utilizzare l'energia solare ed eolica come fonte supplementare di energia a bordo?

Certo che sì! Ulteriori fonti di energia, come i pannelli fotovoltaici, i generatori eolici e i gruppi elettrogeni, possono migliorare considerevolmente la situazione. Tuttavia, a causa delle aree di montaggio e dello spazio disponibile a bordo, difficilmente sarà possibile coprire tutto il fabbisogno energetico giornaliero con l'energia eolica e solare. 

Che tipo di moduli solari esistono?

Nella sezione Elettricità di SVB troverai tutti i componenti di cui hai bisogno per realizzare il tuo impianto solare. Ogni impianto fotovoltaico è composto da almeno un pannello solare, un regolatore di carica solare, accessori per il montaggio, cavi e adattatori. I cavi di collegamento sottocoperta devono essere collegati al regolatore. Al giorno d'oggi esistono tipologie di moduli solari adatti a qualsiasi esigenza: robusti e potenti pannelli con telaio, oppure sottili pannelli solari semi-flessibili, che si possono montare anche su superfici leggermente curve.

Il regolatore di carica, noto anche come regolatore di carica solare o semplicemente regolatore, va scelto in base alla potenza del modulo: deve essere adatto a processare la corrente prodotta dal modulo, ma può essere anche più potente in modo da non essere mai sottoposto a un carico eccessivo. In questo modo potrà sostenere la corrente dell'elettronica dello yacht senza subire danni.

Un consiglio importante sui pannelli solari

Non collegare mai un pannello solare senza regolatore di carica a una batteria esente da manutenzione! Nel momento in cui la batteria raggiunge uno stato di carica sufficientemente alto, un modulo collegato direttamente non sarà più sottoposto a un carico elevato. Questo può far sì che la tensione del modulo delle imbarcazioni superi la tensione di carica consentita, sovraccaricando la batteria e causando la formazione di gas.

Cosa devo tenere presente per quanto riguarda la rete elettrica a 230 V?

Le fonti di energia per l'alimentazione di bordo a 230 V AC sono l'invertitore, il generatore e la rete elettrica a 230 V dell'alimentazione da terra.

Nella tecnologia energetica, 230 V è considerata bassa tensione, cosa da non fraintendere assolutamente. Rispetto alle tensioni basse dell'impianto elettrico della barca a 12 o 24 volt, 230 V è una tensione molto alta ed eventuali errori di installazione o una gestione non corretta dell'elettronica della barca possono comportare danni a persone e cose potenzialmente letali. Ci sono precisi regolamenti nazionali e internazionali sull'installazione dell'elettronica di bordo da rispettare per escludere il rischio di danni a persone o cose: per questo motivo, solo chi dispone delle competenze necessarie relative al sistema elettrico delle imbarcazioni e ha familiarità con le norme di installazione dovrebbe effettuare interventi sull'impianto elettrico a 230 V. Se non sei sicuro, rivolgiti a un elettricista specializzato in impianti elettrici per barche. 

Se vuoi approfondire la tematica dell'alimentazione elettrica nelle imbarcazioni, puoi trovare delle linee guida precise nella norma europea EN ISO 13297 o nella letteratura tecnica.

A cosa devo fare attenzione con l'alimentazione da terra?

Finché sei ormeggiato nel porto, la rete elettrica a 230 V è la fonte di corrente alternata più affidabile per il collegamento alla corrente da terra. La corrente alternata a 230 V si collega alla presa di corrente da terra a bordo tramite cavi lunghi e con una dimensione sufficiente. A tale scopo si utilizzano spine standardizzate CEE o simili che non permettono di sbagliare la polarità del conduttore esterno (L o fase) o del conduttore neutro (N).

A bordo, la corrente passa dalla presa di banchina direttamente all'unità di collegamento a terra dell'impianto elettrico dell'imbarcazione e dall'unità di collegamento a terra la corrente alternata a 230 V viene distribuita ai singoli circuiti. L'unità di collegamento a terra è una scatola di fusibili dotata di un interruttore di corrente residua e di un interruttore di protezione delle linee elettriche della barca. A livello internazionale si abbreviano con le sigle ELCI o RCBO. Il top è un'unità di collegamento a terra con un interruttore antincendio aggiuntivo (AFDD) in grado di rilevare anche le scintille a bordo, che si verificano ad esempio in presenza di connessioni difettose, rotture di cavi o danni agli isolamenti e sono una delle cause più frequenti di incendio.

Che cos'è un inverter?

Non appena esci dal porto, l'alternatore e la batteria tornano ad alimentare la rete di bordo a corrente continua. Se vuoi o devi continuare a far funzionare le utenze a 230 V AC a bordo, puoi utilizzare un inverter, che converte la tensione della batteria a 12 o 24 V in una tensione alternata a 230 V. Un inverter permette di alimentare una singola utenza a 230 V e se necessario la sua tensione di uscita può essere immessa nella rete di bordo in corrente alternata.

Attenzione: l'installazione e la riparazione dell'impianto elettrico delle imbarcazioni vanno eseguite da professionisti! 

Se si vuole immettere un inverter nella rete di bordo in corrente alternata, è fondamentale assicurarsi che l'alimentazione da terra e l'inverter non possano essere immessi contemporaneamente nella rete di bordo a 230 V. Per questo motivo, gli inverter più potenti sono spesso dotati di un circuito automatico di priorità della rete (circuito di trasferimento) che scollega immediatamente l'inverter dalla rete di bordo in corrente alternata se è disponibile la rete elettrica a 230 V. Per i sistemi che non dispongono di questo circuito di priorità, in commercio si trovano interruttori elettronici per inverter (interruttori di trasferimento) ad azionamento manuale o automatico.

A cosa servono gli inverter a onda sinusoidale?

Gli inverter a onda sinusoidale si utilizzano quando le utenze collegate all'impianto elettrico di bordo dello yacht includono tecnologie di navigazione sensibili. Le utenze collegate determinano la potenza minima in uscita che l'inverter deve erogare, ovvero quanti watt o VA.

La nostra esperienza in materia di impianti elettrici per imbarcazioni ci ha mostrato che spesso non si pensa alla fonte di energia dell'inverter! L'energia proviene dalla batteria e, se il motore è acceso, anche dall'alternatore. Per le utenze più potenti a 230 V, la batteria deve fornire correnti molto elevate e si scarica quindi rapidamente.

Ha senso far funzionare contemporaneamente l'inverter e il caricatore da terra? 

La risposta è semplicissima: no! Questo sarebbe possibile se l'inverter avesse una potenza sufficiente e, nonostante i dispositivi moderni utilizzino una tecnologia di alimentazione commutabile altamente efficiente, si verificano perdite durante la conversione della tensione in entrambi i dispositivi, che finiscono per scaricare la batteria. 

Il consiglio dell’esperto: fintanto che un inverter alimenta la rete di bordo a 230 V, il caricabatterie da terra deve essere scollegato dalla rete a 230 V o spento completamente!

Quando utilizzare un gruppo elettrogeno (generatore di corrente alternata)?

Se stai cercando una fonte di energia affidabile e resistente per l'impianto elettrico della tua barca a 230 V che non sia alimentata dalla batteria, dovresti prendere in considerazione un gruppo elettrogeno. Questi generatori si presentano come unità mobili con serbatoio integrato e possono avere diverse potenze di uscita. I generatori mobili si possono utilizzare per alimentare singole utenze e si possono anche immettere nella rete di bordo a 230 V AC. Le grandi imbarcazioni sono spesso dotate di generatori diesel permanenti con una potenza di uscita superiore a 3,5 kW.

Attenzione: anche i generatori a 230 V non devono essere alimentati al sistema CA di bordo contemporaneamente all'alimentazione da terra o agli inverter, ma vanno separati l'uno dall'altro tramite appositi commutatori manuali o automatici.

Perché ci sono una batteria di avviamento e una batteria di consumo?

Come abbiamo già visto, le batterie e l'alternatore sono le principali fonti di energia a bordo della tua barca per l'elettronica di bordo. Quando il motore (l'alternatore) non è in funzione, è solo la batteria a fornire energia alle utenze della rete di bordo a corrente continua. Le batterie sono fondamentalmente dei depositi di energia, che a un certo punto si svuotano e vanno ricaricati. Le attrezzature delle barche sono estremamente eterogenee e lo stesso vale per l'utilizzo delle batterie. Esistono piccole imbarcazioni con una sola batteria, che serve sia per avviare il motore che per alimentare le utenze. Se il motore non è in funzione, c'è il rischio che le utenze attive scarichino la batteria a tal punto da non poter più avviare il motore. Per questo motivo spesso le barche sono dotate di due batterie che possono essere alternate: quando una batteria è scarica, si passa all’altra. In sostanza, questo non fa altro che incrementare la capacità della batteria dell'impianto elettrico dell'imbarcazione, ma rimane il rischio di non riuscire ad avviare il motore.

Per questo motivo, le batterie dell'impianto elettrico delle barche a vela hanno spesso una funzione molto specifica. La batteria di avviamento serve solo a far partire il motore ed è sempre sufficientemente carica, in quanto l'energia necessaria per l'avviamento si ricarica dopo un breve periodo di funzionamento del motore/alternatore. La batteria di consumo alimenta invece tutte le altre utenze elettriche a bordo: anche se la batteria di consumo dovesse scaricarsi eccessivamente, l'avviamento del motore sarà possibile grazie alla batteria di avviamento separata. Gli yacht più grandi hanno spesso batterie aggiuntive destinate ai potenti propulsori di prua e di poppa o ai verricelli.

Valutazioni e recensioni dei clienti

Tutte le recensioni (129.741)
Icona profilo utente

Livio C. il 30.01.2023

Tutto ok

Icona profilo utente

DARIO D. il 30.01.2023

Ottimo sito, assolutamente consigliato.

Icona profilo utente

Dario B. il 30.01.2023

positiva